Le nostre origini

 

 

 

 

 

 

 

 

La nostra Scuola, i nostri ricordi

Ci sono luoghi che cambiano con il passare degli anni, ma che rimangono sempre un po’ nostri.

Per noi “Rag del 59”, il Pellati di Nizza è proprio uno di questi: il luogo dove abbiamo trascorso anni importanti, imparato, studiato, scherzato… e, naturalmente, affrontato anche interrogazioni, compiti ed esami!

Da quelle vecchie aule di via Bona alla moderna sede di oggi, l’Istituto ha percorso una lunga strada, crescendo e trasformandosi insieme alle generazioni che lo hanno frequentato.

Abbiamo voluto raccogliere qui alcune immagini, notizie e curiosità della sua storia, per ricordare com’era allora e com’è diventato oggi.

 

Una scuola non è soltanto un edificio:
sono le persone, le esperienze e i ricordi che vi rimangono.

E il nostro Pellati, per noi, di ricordi ne ha lasciati davvero tanti!

Sono tanti i ricordi che ci riportano a quegli anni: le aule di via Bona, i compagni di classe, i professori, i primi laboratori e quelle vecchie macchine contabili che oggi sembrano appartenere a un’altra epoca.

Abbiamo pensato quindi di raccogliere in queste pagine qualche immagine e qualche notizia per raccontare il percorso del nostro Istituto, dalle sue origini fino ai giorni nostri.

Un piccolo viaggio nel tempo, per chi quegli anni li ha vissuti e per chi, invece, vuole semplicemente conoscere la storia di una Scuola che ha accompagnato generazioni di studenti.

Buon viaggio nei nostri ricordi!

 

 

 

 

 

 

 

 

Le origini del Pellati

Nizza, inizi ’800

Prima ancora di diventare il nostro “Pellati”, questa storia affonda le sue radici nella lunga tradizione scolastica di Nizza Monferrato.

L’Istituto di Istruzione Superiore “Nicola Pellati” nasce nel 1936 come Istituto per Ragionieri, grazie al fattivo interessamento e all’eccezionale opera di Don Giovanni Mignone, già fondatore del “Collegio” Istituto Sacro Cuore di Nizza Monferrato.

Da allora è iniziato un lungo percorso di crescita. Nella vecchia sede di Via Bona, tra aule, laboratori e le prime esperienze professionali, l’Istituto ha formato generazioni di studenti, accompagnandoli verso il mondo del lavoro e della vita adulta.

Basti pensare che i primi Ragionieri diplomati, nell’anno scolastico 1941–42, furono soltanto 6. Negli anni successivi la Scuola è cresciuta rapidamente, fino ad arrivare alla moderna sede di Corso IV Novembre e a un numero di diplomati che, nel 2011, superava il centinaio nei diversi indirizzi.

Una storia fatta di persone, scuola e cambiamenti, che continua ancora oggi.

Il vecchio complesso scolastico di Via Bona

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Una scuola in continua evoluzione

Con il prof. Arnaldo Sommovigo, nominato Preside nel 1949 e rimasto alla guida dell’Istituto fino al 1976, il Pellati vive una fase importante della propria crescita. Negli anni ’60 viene inaugurata anche la sede di Canelli, mentre nella vecchia sede di via Bona la Scuola continua ad accogliere un numero sempre maggiore di studenti.

Tra i ricordi di quegli anni ci sono anche le gloriose macchine contabili Audit, strumenti all’avanguardia per l’epoca, che facevano parte del laboratorio di macchine contabili.

Macchina contabile Audit 52, uscita nel 1934.

L’Audit A5, presentata nel 1974.

Dalle macchine contabili e dalle vecchie macchine da scrivere si è arrivati, passo dopo passo, alle moderne tecnologie e ai laboratori di oggi.

La crescita dell’Istituto prosegue rapidamente e gli studenti arrivano da tutto il circondario di Nizza, fino ad Acqui Terme.

Nel 1979 il Pellati lascia definitivamente la vecchia sede di via Bona e si trasferisce nell’attuale sede di Corso IV Novembre, più moderna e attrezzata.

Una trasformazione che racconta bene il percorso della nostra Scuola: dalle Audit alle nuove tecnologie, dalle vecchie aule di via Bona al Pellati di oggi.